UNA MOSTRUOSA INTIMITÀ

5.00

Di Manuela Fraire

 

RIASSUNTO

L’Autrice, attraverso il racconto di un’esperienza clinica, si sofferma ad analizzare come la gravidanza e la maternità siano state «svuotate» del contenuto pulsionale e quindi desessualizzate. Più specificatamente, descrivendo la mostruosa intimità tra madre e figlia, approfondisce la tematica del rifiuto silenzioso della femminilità e il mancato passaggio, generazionale, da una sessualità infantile, sexuale, a una adulta, sessuale.

L’Autrice, inoltre, lascia aperti degli interrogativi sul significato della gravidanza in adolescenza, ipotizzando principalmente come essa possa rappresentare un tentativo di risarcire, con il futuro figlio, la propria madre per il fatto di non essere potuta rimanere la bambina bisognosa che le aveva riempito la vita.

Parole chiave: Estraneità; intimità; identificazione alienante; desessualizzazione; diserotizzazione; anoressia.

SUMMARY

A monstrous intimacy. Through her report on a clinical experience, the Author considers how pregnancy and motherhood have been deprived of their instinctual content and desexualized. Describing the «monstrous intimacy» between a mother and her daughter, she delves into the theme concerning the silent rejection of femininity and the failed generation passage from a childish («sexual») form of sexuality to an adult («sessuale») one. Moreover, the Author leaves some questions about the meaning of pregnancy in adolescence unanswered, mainly conjecturing it to represent, for a girl, an attempt to use the child’s birth to compensate her mother for the loss of herself as the needy child who had filled out her life.

Key words: Extraneousness; intimacy; alienating identification; desexualization; deseherotization, anorexia.

UNA MOSTRUOSA INTIMITÀ

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