UN VIAGGIO AVVENTUROSO E INCERTO (Premio Gianluigi Monniello)

5.00

di Stefano Marino 

 

RIASSUNTO  

L’Autore affronta il tema della riformulazione del setting con gli adolescenti, partendo dall’analogia di Novelletto tra il viaggio e l’analisi. Imbarcarsi con il paziente per conoscere il suo mondo e accompagnarlo, sulla «sua barca», verso un approdo sicuro. Racconta il cammino per la soggettivazione intrapreso con il quindicenne Jonathan e le difficoltà che si trovano nel formulare una diagnosi in adolescenza. Il testo porta alla luce l’importanza della conoscenza di se stessi e del concetto di intelligenza emotiva, per il paziente e per l’operatore.  

 

Parole chiave: Riformulazione del setting; intelligenza emotiva; consapevolezza di sé; soggettivazione; autodiangosi; adolescenza.  

 

SUMMARY  

An adventurous uncertain journey. A therapeutic experience with manifold variations. Moving from Novelletto’s analogy between Journey and Analysis, the Author deals with the issue of the reformulation of the setting in the work with adolescents. Boarding with the patient into his own «boat», in order to know his own world, going with the adolescent towards a safe landing place. The Author describes the 15-year-old Jonathan progress towards subjectivation and the difficulty of diagnosis in adolescence. Eventually, the article highlights the importance of selfawareness and the concept of emotional intelligence both for patients and operators.  

 

Key words: Reformulation of the setting; emotional intelligence; selfawareness; subjectivation; self-diagnosis; adolescence. 

 

UN VIAGGIO AVVENTUROSO E INCERTO (Premio Gianluigi Monniello)

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