SCONFINANDO

5.00

Uno spettacolo teatrale di adolescenti migranti di Elena Bonassi

 

RIASSUNTO

L’Autore riferisce dell’esperienza di un laboratorio teatrale nel quale un gruppo di adolescenti, per la maggior parte immigrati, ha creato e poi rappresentato lo spettacolo Sconfinando. È stata questa un’esperienza molto intensa e creativa per i partecipanti che hanno portato nello spazio teatrale se stessi, i loro sentimenti, paure, aspettative ed emozioni, che lì hanno potuto essere contenuti e trasformati. In particolare l’esperienza teatrale sembra aver consentito l’elaborazione del lutto connesso con l’emigrazione e la perdita della propria terra. L’Autore sostiene che nelle aree di disagio e sofferenza non riferibili alla psicopatologia, tuttavia zone di rischio e di confine, le esperienze che mobilitano e promuovono la creatività delle persone possano costituire preziosi strumenti di prevenzione e cura.

Parole chiave: Adolescenza; immigrazione; creatività; teatro.

SUMMARY

Going out of borders. The paper concerns a theatral experience in which a group of immigrated adolescents, created and then rappresented a piece named «Going out of borders». It was a very intense experience in which the boys and girls brought themselves, their feelings, fears, expectancies and emotions which so found a place where be contained and transformed: through the theatral work the mourning for the lost land has been elaborated. The Author believe that experiences which promote the creativity are very precious and usefull tools for cure and prevention in many painfull situations which are not really pathological but rather expression of risk and «border» areas.

Key words: Adolescence; immigration; creativity; theatre.

SCONFINANDO

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