LA RIMOZIONE

5.00

Di Gianluigi Monniello

 

RIASSUNTO

L’Autore rivisita il concetto di rimozione occupando un’area transizionale tra due poli: da una parte lo «spazio di esperienza», costituito dall’insieme dell’eredità teorica del passato; dall’altra «l’orizzonte di attesa» che rappresenta le previsioni e le anticipazioni che si proiettano verso il futuro proprio grazie alla rimozione. L’intento del lavoro è di sostenere l’inesauribilità e la pervasività intrinseche a questo concetto, consustanziale al processo analitico, e la sua preziosa utilità nella clinica, anche delle cosiddette «nuove patologie» e delle patologie non nevrotiche. La presentazione di due casi clinici esemplificano l’»uso» della rimozione analitico.

Parole chiave: Creatività; area intermedia; derivati dell’inconscio; ritorno del rimosso; costruzione; rappresentazione; pulsione.

SUMMARY

The repression. The Author revisits the concept of repression occupying a transitional area between the «field of experience», made up of the theoretical inheritance of the past, and the «horizon of expectation», which represents the predictions that are projected into the future thanks to repression itself. The work’s aim is to state the intrinsic inexhaustibility and the pervasiveness of this concept, consubstantial with the analytic process, and its precious utility for clinics, also of the so called «new pathologies» and of the not neurotic ones. The presentation of two clinical cases exemplifies the analytic «use» of repression.

Key words: Creativity; intermediate area; derivatives of the unconscious; return of the repressed; construction; representation; drive.

LA RIMOZIONE

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