HO LA GUERRA IN TESTA. Declinazioni dello straniero nelle adolescenze migranti

5.00

di Virginia De Micco 

 

RIASSUNTO 

A partire dalle esperienze differenziate e specifiche degli adolescenti stranieri non accompagnati – a tutti gli effetti una prima generazione migratoria nonostante la giovane età – e degli adolescenti di seconda generazione, vengono analizzate le molteplici declinazioni psichiche e antropologiche della «stranierità», col suo profondo portato perturbante. Tale dimensione attraversa integralmente la loro esperienza: dalle sensazioni di un corpo in trasformazione che diventa doppiamente straniero nell’assenza di riferimenti culturali condivisi alle domande sulla propria origine che spesso non è più declinabile come appartenenza, dai vissuti di estraneità inquietante che si infiltrano nelle relazioni tra genitori e figli alla complessità dei vissuti gruppali tra pari.

 

Parole chiaveAdolescenza; migrazione; straniero; ideale.

 

SUMMARY  

The uncanny and strangeness in the experience of adolescents migrants. Moving from the different and specific experiences of unaccompanied foreign adolescents – under all respects a first migrating generation in spite of their young age – and of second generation adolescents are analyzed here their deep uncanny experiences of not belonging and strangeness. This dimension thoughly traverses their experience, from phisical sensations in their changing body, which becomes twice stranger, to the absence of shared cultural references and questions about their own origin, which can no longer be interpreted in terms of belonging; from the disquieting experience of strangeness within the parent-child relationship to the complexity of group experiences among peers. 

 

Key wordsAdolescence; migration; stranger; ideal. 

HO LA GUERRA IN TESTA. Declinazioni dello straniero nelle adolescenze migranti

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