ESITARE

Di D. Burratti

RIASSUNTO

L’Autrice, partendo dall’analisi della polisemia del verbo «esitare», suggerisce come la semantica paradossale del termine (esitare come dimensione dubitativa VS esito come fine) rispecchi il funzionamento psichico dell’adolescenza. A partire da questo pensiero, si analizzano i diversi tipi di approdi delle terapie in adolescenza. Lo scritto si focalizza poi sullo studio e sulla clinica delle conclusioni premature, ipotizzando che in esse l’esitazione interna del terapeuta sia una variabile emotiva preponderante e utile se letta ed elaborata come dato controtransferale.

Parole chiave: Esitare; adolescenza; conclusioni in adolescenza; conclusioni premature; controtransfert.

 

SUMMARY

To hesitate. Moving from the analysis of the polysemy of the verb «to hesitate», the Author assumes that the paradoxical semantics of the term – «esitare» standing for «being doubtful» VS «esitare» standing for «coming to an end» – reflects the psychic functioning of adolescents. Thus, the different attainments of adolescent psychotherapies are investigated. The article focuses, then, on the study and the clinic of premature conclusions, postulating that the psychotherapist’s inner hesitation is a predominant and emotional variable which can be usefully read and worked out as a countertransference element.

Key words: Hesitate; adolescence; conclusions in adolescence; premature conclusions; countertrasference.

Il materiale clinico non consente la vendita online di questo articolo.

Vi invitiamo a contattare la nostra segreteria alla mail aep@associazionearpad.it per verificare, qualora interessati, la possibilità di acquisto del numero cartaceo della rivista che lo contiene.

 

ESITARE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin