FUORI LUOGO/FUORI TEMPO - L'esperienza dei migranti minori non accompagnati tra sguardo antropologico e ascolto analitico

RIASSUNTO

Partendo da un’analisi critica delle modalità relazionali all’interno delle strutture dell’accoglienza viene indagata l’esperienza dei minori migranti non accompagnati nella sua dimensione psicoantropologica. In particolare viene analizzata la complessità del transito adolescenziale nelle situazioni migratorie, soprattutto laddove le figure e le funzioni genitoriali appaiono labili e spesso devono necessariamente essere incarnate dagli operatori istituzionali. Attraverso un lavoro di gruppo con ospiti e operatori viene evidenziato il valore insostituibile dell’ascolto analitico nella sua capacità di avviare quel doloroso ma necessario lavoro di lutto richiesto dal doppio transito identitario in cui sono presi gli adolescenti migranti.

Parole chiave: Migrazione; adolescenza; ascolto analitico; accoglienza, istituzioni.

SUMMARY

Out of place/Out of time. The experience of unaccompanied minor migrants between anthropological overlook and psychoanalytical listen- ing. Moving from a critical analysis of the modes of relationship in reception centres, the experience of unaccompanied minor migrants is investigated in its psychoanthropological dimension. In particular, the complexity of the adolescent transit for migrant adolescents is analysed, especially when parental figures and functions are weak and have to be embodied by institutional operators. The irreplaceable value of the psychoanalytic listening is emphasized through a group work experience with operators and hosts, to foster the painful but necessary work of mourning the double identity transit requires for migrant adolescents.

Keywords: Migration; Adolescence; Psychoanalytic listening; Reception; Institutions.