TERZO SETTORE, PSICOANALISI E GRUPPALITÀ1

RIASSUNTO
Il testo discute in chiave critica i lavori presentati nella giornata di studio «Terzo settore, psicoanalisi e gruppalità» (Centro di Psicoanalisi Romano, 30 aprile 2016), evidenziando due nuclei concettuali di fondo.
Il difficile accesso alla rappresentabilità psichica che caratterizza il lavoro con gli adolescenti al limite, ma si aggancia anche al disagio di pensare tipico della società contemporanea. La possibilità che la psicoanalisi evolva, nella pratica e nella teoria, per andare incontro «allo spirito del tempo» e quindi anche a richieste di aiuto o condizioni di cura diverse da quelle tradizionali, tipicamente proprie del Terzo settore. In tale ambito, gli Autori si soffermano in particolare sull’uso dello strumento psicoanalitico nelle comunità di tipo familiare e sul ruolo del gruppo quale dispositivo fondamentale di cura e condivisione in tali contesti.


Parole chiave: Capacità rappresentativa; adolescenti al limite; gruppo; Terzo Settore; comunità di tipo familiare; estensioni del metodo psicoanalitico.


SUMMARY
Third Sector. Psychoanalysis and groupality. The text critically debates the works presented on the study day: «Third Sector. Psychoanalysis and groupality» (Centro di Psicoanalisi Romano, 30th April 2016), focusing on two basic concepts: the difficult access to psychic representability in the work with borderline adolescents, which goes along with the difficulty to think in contemporary society; the possibility for psychoanalysis to evolve, both in theory and in practise, in order to be in tune with the «spirit of the time» and the new, different requests for help and care conditions, typical of the Third Sector. The Authors dwell on the use of psychoanalysis in family-like communities and on the role of the group as a cure and sharing device in such contexts.

Key words: Representative ability; borderline adolescents; group; Third Sector; family-like community; extensions of the psychoanalytic method.